LIFE IS A BUBBLE

le vostre bollicine

La denominazione «vini spumanti» è riservata alle bollicine la cui effervescenza deriva dalla fermentazione alcolica condotta in recipiente chiuso. La vinificazione si sviluppa generalmente in due tappe. Scegliamo il vino che servirà da base. Ogni vendemmia è diversa, ma va bene così: noi e la natura insieme per darvi le vostre bollicine.

Nel Prosecco Superiore DOCG extra dry e brut scegliamo solo le uve glera, nel Tajad e nell’Osé si fa il taglio dei diversi vini base, verdiso boschera, glera, marzemino. Negli spumanti la raccolta a mano è importante per una selezione delle uve la cui sanità e quindi mancanza di muffe o marcescenze garantisce la qualità evitando processi di fermentazione intempestivi. La pressatura è soffice con pressa orizzontale pneumatica. Il frazionamento dei mosti tiene conto della etereogenità della maturazione dei grappoli e della differente composizione del succo. Il mosto fiore, cioè la prima spremitura corrisponde al succo della zona media della bacca che è la più zuccherina e la più acida. Una buona acidità assicura la freschezza e la tenuta dello spumante nel tempo. La seconda fermentazione, presa di spuma, avviene in vasca d’acciaio, metodo charmat, o in bottiglia, metodo classico.

Nel metodo charmat che noi usiamo per la DOCG prosecco, per il Tajad e l’Osé, segue una filtrazione, l’aggiunta di liquer o meno e l’imbottigliamento isobarico.

Il terreno è di origine morenica, calcareo, sassoso, magro, minerale. Cerchiamo di mantenere un’equilibrio nelle nostre tenute: alberi, arbusti, boschi sono necessari insieme ai vigneti. La conservazione del paesaggio culturale è naturale conseguenza di un rispetto della nostra storia agricola.

Bottiglie in cantina